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June 12 ENTER SANDMANSalve a tutti!
Stavolta niente chiacchiere, vi posto un video!
Non c'entra niente con la "filosofia" del blog, ma è semplicemente divertente. Tutte le volte che lo guardo, piango dalle risate!
Anche se magari non sapete chi è il "protagonista", credo possa comunque divertirvi. Sappiate solo che il tizio a cui è "dedicato", è un wrestler che ha avuto i suoi giorni di gloria.
Molto, mooooolto tempo fa...
Ci si sente, gente.
May 17 IL DURO TRAVAGLIO DEL GIORNALISTASalve a tutti! Purtroppo i molteplici impegni non mi permettono più di scrivere i miei post alla frequenza cui vi avevo abituato.Mi sa che devo provare a prendere Activa, per ritrovare la mia naturale regolarità... A proposito, qualche tempo fa ho provato Activia perchè non facevo molta plon plon, e non mi ha fatto un beneamato. Forse funziona solo con le donne... Boh! Comunque, diffidate della Marcuzzi e di chi vi offre di cagare bene a buon mercato!
Battute a parte, oggi si parla di informazione. L'argomento è uno dei miei preferiti, tant'è che me ne sono occupato diverse volte. Come saprete, il 25 aprile c'è stato il V2-Day di Grillo che, con i suoi metodi (che non mi piacciono neanche un po') e generalizzando e semplificando troppo il quadro generale, ha comunque puntato i riflettori sullo stato dell'informazione nel nostro Paese, e soprattutto su quello della disinformazione. Invece di discutere, e anche ovviamente criticare, le proposte di Grillo, qual è stata la risposta della politica e della stampa? Perchè la risposta c'è stata, anche se ha tardato qualche settimana ad arrivare. Precisamente, è arrivata una settimana fa circa, dopo la partecipazione del noto giornalista Marco Travaglio al programma di Fabio Fazio, "Che tempo che fa". La polemica che è nata dalle dichiarazioni di Travaglio su Schifani la conoscete e non ve la sto a ridire. Vi dico, però, come la penso io...
A me Travaglio piace. E' un bravo giornalista, è una persona seria, sa di cosa parla, mette passione in quello che fa, è sbruffone quanto basta e ha avuto come maestri i più grandi giornalisti della storia italiana. Ho anche comprato il suo ultimo libro, "Se li conosci li eviti". Certo, non sono sempre d'accordo con quello che dice e con le conclusioni che a volte trae, ma il punto è proprio questo. Ci siamo abituati, negli ultimi anni, a difendere e a strapparsi i capelli per chi la pensa come noi e parla bene di noi, e a criticare e a voler zittire chi invece non ha la nostra stessa visione delle cose o chi ci richiama all'ordine quando facciamo una cazzata. Abbiamo cominciato a credere che il buon giornalista sia quello che ci blandisce, che ci fa domande facili a cui possiamo trovare una risposta altrettanto facile. Abbiamo confuso neutralità con inutilità e anonimato. Una domanda scomoda è diventata sinonimo di faziosità. Neppure i colleghi di Travaglio, perlomeno la maggior parte, ha difeso la sua libertà di espressione. C'è addirittura chi ne ha proposto a gran voce l'allontanamento, anche dalle colonne di giornali importanti.
Mi rendo conto che a volte Travaglio "esagera", come quando paragona Schifani alla muffa. Ma uno non è libero di pensare che Schifani sia una persona inutile e amorfa e che non abbia fatto niente per meritarsi di essere la seconda carica dello Stato? Sui suoi trascorsi, poi... Solo "l'Unità" e "Libero" ne hanno parlato, prima che lo facesse Travaglio. Anche qui non sono d'accordo con le conclusioni a cui arriva lui, ma mi chiedo: "perchè gli altri organi di informazione hanno sapientemente taciuto su questi fatti?" Puoi benissimo dire: "Schifani è stato in società con persone poi condannate per mafia, ma non è emerso nulla a suo carico e ne è uscito pulito, senza subire neanche un procedimento penale". Ci voleva tanto? Forse sì, visto che si è preferito glissare...
Del resto, siamo in un'Italia nuova! Come, non ve ne siete accorti? Non respirate un'aria migliore? Non vi sentite più buoni? Non siete andati a bruciare il campo nomadi che avete sotto casa?
Figuriamoci se ora mi metto a criticare la collaborazione tra maggioranza e opposizione (anche se forse è meglio dire tra PDL e PD...). Cazzo, ho votato PD, ne faccio parte, e condivido in pieno la strategia del dialogo (con quella maggioranza, meglio provare a rendere le leggi meno inguardabili dialogando, piuttosto che strillare e non votare leggi inguardabili), ma il confronto non deve diventare un "volemose bene e non parliamo di certe cose, che sennò litighiamo". Perchè se anche politici del PD hanno criticato duramente Travaglio e espresso solidarietà a Schifani (per cosa poi? per la perdita del riporto?), con quale credibilità poi quegli stessi politici possono parlare di libertà della RAI dalla lottizzazione dei partiti? Come possono anche solo pensare di spacciarsi per novità, se dicono le stesse cose che dicono da anni e che hanno portato l'Italia dove si trova ora?
Ben vengano i Travaglio, ben vengano i Santoro, guarda, vi dirò, ben vengano anche i Grillo se le loro voci servono a risvegliarci dal nostro torpore e a ridestare la coscienza della politica. Mi fanno incazzare? Certo che sì! Ma è normale che sia così. Il loro ruolo DEVE essere quello. Posso discutere quello che dicono, ma sarei molto più triste se vivessi in un Paese in cui chiunque non fosse libero di farmi incazzare. Sarei molto più triste se vivessi in un Paese dominato da una unimente, in cui chi mette in discussione lo status quo viene accusato di minare il benessere e la felicità comune. Sarei molto più triste se vivessi in un Paese in cui "sempre allegri bisogna stare, che il nostro piangere fa male al re".
Ora basta, ho parlato anche troppo. Mi raccomando, siamo in un'Italia nuova. Non provateci neanche a pensarla diversamente, sennò ne soffrirebbe l'unità del Paese... E andate a bruciare uno di quei fottuti campi nomadi, che cazzo!
"La forza attraverso la purezza, la purezza attraverso la fede. Così conclude la Voce del Fato. Prevalga l'Italia!".
Ci si sente, gente.
La citazione finale è tratta dal fumetto "V for Vendetta" (lì diceva "prevalga l'Inghilterra"). Lo so, lo so, lo cita sempre anche Beppe Grillo, e a me Beppe Grillo sta sulle scatole, ma, a parte il fatto che, come ho detto prima, anche lui è libero di citarlo (anche a sproposito...), "V for Vendetta" è un caposaldo del fumetto mondiale. Compratelo e leggetelo, c'è anche una versione economica che costa sui 5€.
April 26 IERI, OGGI E DOMANISalve a tutti! Sono stato un po' fermo ai box, negli ultimi tempi, per ponderare sul risultato delle elezioni. Volevo scriverci un post, ma ormai mi sembra inutile. Tanto, come e perchè è andata così lo si sa. Riassumendo: la Lega è la vera vincitrice delle elezioni, il nord ha dato un ultimatum a Berlusconi (o fa il federalismo fiscale o va a casa...), il PD ha un po' "deluso", ma secondo me ha fatto anche troppo visto quello che doveva far dimenticare, la Sinistra Arcobaleno si è vaporizzata come neve al sole (che ride...), forse riconosciuta come la principale causa del fallimento dei governi di centro-sinistra e si va verso il bipartitismo o quasi (e meno male, dico io...). Il Comunismo italiano è morto? Non lo so. Devo dire che mi dispiace che se ne sia andato così e con quella classe dirigente, incapace di capire i veri problemi della gente e, soprattutto, degli operai, gli elettori "storici" del PCI, ormai migrati verso il PDL o addirittura verso La Lega...
Detto questo, ho già finito? Certo che no! Ieri è stato il 25 Aprile, la festa della Liberazione, nonchè del V2-Day di Grillo. Tranquilli, su Grillo dico solo che, come spesso mi succede, non sono d'accordo con i suoi modi e con le sue argomentazioni, ma dei tre punti da lui presentati ieri, ero d'accordo su almeno due e mezzo (eliminare i finanziamenti statali ai giornali mi sta bene, se però c'è una ridistribuzione delle pubblicità, che eviterebbe così la chiusura di testate storiche e eliminerebbe uno dei tanti monopoli del nostro tutt'altro che libero mercato... ah, a proposito, il principale monopolista, anche nel settore pubblicitario, è il sedicente liberale e liberista S.B., di 72 anni, residente ad Arcore, dalla folta chioma, passato dalle stalle di Mangano alle stelle del jet-set e della politica...).
Si diceva del 25 Aprile... Questo è un post forse un po' controverso, vi avverto subito, quindi, se siete abituati a discussioni manichee (o è bianco o è nero, o è così o è pomì...), non addentratevi oltre nella lettura e andate nel blog di Grillo. Bene... Tutti gli anni, in questa data, assistiamo alle solite scenette e ascoltiamo sempre le solite frasi dell'uno o dell'altro politico o anche cittadino. Tutti gli anni, per il 25 Aprile, l'Italia si divide tra chi festeggia e chi si rintana in casa o "lavora per noi", rodendosi il fegato e rimpiangendo nostalgicamente un tempo che non ha mai vissuto e che non sa neanche cosa fosse. Il motivo è uno solo: l'Italia non è ancora uscita dalla seconda guerra mondiale, e soprattutto non ha una storia comune, non ha valori condivisi, non esiste il concetto di Nazione italiana. Per cui, ogni anno, parte il gioco delle rivendicazioni, del revisionismo storico, delle stragi fatte da quelli e da quegli altri, eccetera eccetera. Tutto ciò è stato reso possibile, secondo me, non solo per colpa di una parte, che in sostanza rifiuta la Resistenza e la Costituzione, ma anche dell'altra parte, che sente solo propri quei valori e guai a chi glieli tocca. Intendiamoci, la colpa morì fanciulla, però, se si va avanti di questo passo, quei valori condivisi di cui parlavo sopra non si costruiranno mai, in questo Paese. Se non si smette di pensare nella logica del noi e loro, non si arriverà mai da nessuna parte. Mi spiego meglio... La questione principale è sempre quella dei morti di un colore, uguali o diversi da quelli di un altro colore. Io credo che dopo più di sessant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, le due fazioni possano parlare serenamente di questo tema, senza fare nessun revisionismo e nessuna retorica. Per me, le idee di quei morti non sono identiche. Tra la libertà e l'oppressione, io scelgo la libertà. La verità, però, è anche un'altra. Sono morti frutto di una guerra orribile, e come tutti i morti di ogni guerra, rappresentano una tragedia e un costante monito per l'umanità intera. L'importanza della Resistenza non si discute neanche, quello è il punto di partenza, è la base, ma il resto è l'orrore della guerra e niente più. Non bisogna andar fieri nè dei fascisti morti nè dei morti causati dai fascisti. Di fronte al dramma di quell'Italia, l'Italia di sessant'anni dopo dovrebbe avere la forza e la capacità di stringersi in un abbraccio e di capire che quello è stato il punto più basso della nostra storia. Non mi importa di chi era la colpa, non me ne deve importare. A me importa guardare i fatti, la verità storica di quel tempo, e da lì partire per far in modo che quelle tragedie non si ripetano. Non sopporto che si pensi solo a Sant'Anna di Stazzema, alle Fosse Ardeatine e ai Campi di Concentramento quando si parla degli eccidi della seconda guerra mondiale, quasi ignorando Hiroshima e Nagasaki e ignorando totalmente le città tedesche rase al suolo dai bombardamenti degli alleati. Sono stato in gita in Germania, al liceo, e ad Augusta la guida locale, a qualsiasi monumento o palazzo si andasse, ci diceva che l'originale era stato distrutto dalle bombe e che quello era solo un restauro e una ricostruzione di ciò che era rimasto. Mi dispiace, ma creare un passato comune vuol dire anche raccontare queste stragi, senza giustificazioni ideologiche.
Quello che ho detto è quello che penso. Non l'ho detto per scriverci un libro e farci dei soldi sopra, nè per specualrci e gettare fango sulla Resisteza. Quando sento Dell'Utri che vuole riscrivere i libri di storia, mi viene la pelle d'oca e l'intestino irritabile. Ma scusate, non credo che serva a nessuno arroccarsi su posizioni ideologiche e difendere fatti indifendibili, pur di non scoprire il fianco alle critiche strumentali di qualcuno. Il 25 Aprile deve essere una festa di tutti, "Bella Ciao" la devono cantare tutti (chi dice che è un canto comunista, beh...si legga il testo o la ascolti, e poi mi venga a dire dove sarebbe il comunismo...), e se si aspetta che i passi li facciano solo da una parte, avremo come minimo altri sessanta 25 Aprile come quelli passati.
Chiudo citando una frase di Arrigo Boldrini, un capo partigiano: "abbiamo combattuto assieme per riconquistare la libertà per tutti: per chi c'era, per chi non c'era e anche per chi era contro...". E' da qui che bisogna ripartire.
Ci si sente, gente. April 12 CAPITANO, MIO CAPITANOSalve a tutti! Approfitto di un'oretta libera per scrivere un post che avrei dovuto scrivere da tempo...
Qualche mese fa vi promisi, visti i tempi di campagna elettorale, due cose: l'ultima puntata di "Controcampo" e la mia teoria su quella che era la novità più significativa apportata dal PD nella politica italiana. Purtroppo non posso mantenere la prima promessa (ma prima o poi lo farò...), e per quanto riguarda la seconda, beh...ci pensa questo intervento! Visto che siamo in periodo di silenzio elettorale, cercherò di fare meno rumore possibile, ma un po' lo farò...
Senza tanti giri di parole, tanto non è che lo abbia mai nascosto, io domani voterò per il PD e per Veltroni. I motivi sono tanti, in parte li ho esposti in altri interventi. Lo voto soprattutto perchè stimo Veltroni e lo seguo, politicamente e non, da diverso tempo (si può dire che ha "comprato" la mia fiducia quando era direttore dell'Unità e io andavo alle elementari, dando con il suo giornale alcuni dei più bei film della storia del cinema...), lo voto perchè rappresenta l'ammissione e il superamento dei molti errori commessi dal centro-sinistra italiano, lo voto perchè crede veramente in quello che dice (lo dimostra la sua storia politica e personale...). E' l'unico politico del centro-sinistra, e forse anche in generale, che negli ultimi 15 anni non si sia sputtanato in qualche modo. E' sicuramente una persona "nuova", nel senso che non ha mai governato l'Italia, e esprime idee, ahinoi, inesplorate dal resto della nostra politica (intendo anche dai suoi compagni di partito). E' ovvio che ha un' esperienza politica alle spalle, ma voi affidereste il vostro Paese a qualcuno che non ne ha? Abbiamo la prova provata che questo non è propriamente un bene, nel "principale esponenete della coalizione a me avversa", che quando divenne per la prima volta premier non aveva nessuna esperienza politica alle spalle, e non mi sembra che si viva tutti felici e contenti...
Ma qual'è la VERA novità del PD, secondo me? E' l'argomento della leadership. Il nostro sistema elettorale non è "presidenziale", non si vota il candidato premier, ma il partito (almeno in teoria...). Il PD rompe proprio questo schema. Pensateci... Se alle primarie vinceva, che so, la Bindi, il PD sarebbe stato mooooolto diverso da quello che è attualmente. I valori di base sarebbero stati quelli, ma sarebbe stata tutta un'altra cosa. E' la stessa cosa che succede in America. Se vince Obama, non è la stessa cosa che se vince la Clinton. E' il leader che detta le "linee guida" del PD, e non un'assemblea con duemila persone. Certo, le cose vengono discusse, ma il passo lo tiene "il capo". Una dittatura? Assolutamente no, perchè il leader viene eletto dalle primarie, ed è quindi la persona che meglio rappresenta il suo elettorato. Il suo "potere" nel partito gli viene dato proprio dai suoi elettori. Anche il PDL ha una struttura piramidale, ma lì il leader si autoproclama tale, si autoincorona...
Vi faccio un esempio concreto... Un mesetto fa circa partecipai ad una riunione del circolo del PD di Castelfiorentino. Era da poco caduto il governo Prodi, e qualcuno (che aveva vissuto la caduta della DC con tangentopoli...) accusò i giudici di aver fatto cadere Prodi, per via delle accuse a Mastella. Tutti erano in dissenso con questa illuminata teoria, però io rincarai la dose dicendo che i giudici devono essere liberi di intercettare, di fare il loro lavoro e di mandare avvisi di garanzia. Casomai stava al politico fare anche il proprio, di lavoro, e non ricevere il suddetto avviso. Apriti cielo! Alcuni pezzi grossi di Castello mi dissero che in politica era facile essere indagato anche se non fai reati, perchè firmi tante carte, e in sostanza (questo lo dico io...) non le leggi tutte. Io difesi la mia linea, ma nessuno mi conosceva, mentre gli altri erano più conosciuti, e non venni "spalleggiato" molto. Dopo qualche giorno, però, Veltroni si allea con Di Pietro e difende il lavoro della magistratura, anche le intercettazioni, dicendo in maniera migliore quello che avevo provato a dire io in quella assemblea. Risultato: ora tutti difendono la magistratura.
Questo episodio la dice lunga, in parte sulla classe politica di Castello (
E' per questo che ho la più totale fiducia nel PD e nel suo leader Veltroni. Chiudo questo intervento fiume, con una riflessione sulla puntata di ieri sera di Matrix. Nella prima ora è andata in onda una piacevole chiacchierata, nella seconda un match di wrestling parlato e sputato (perchè "il principale esponente" sputa visibilmente, mentre parla...
Ci si sente, gente (forse in un'Italia diversa...).
April 02 PIZZA PIZZA MARESCIA'Salve a tutti! Partiamo subito con le cose serie, e cioè...il nome della rubrica!!! All'unanimità è stato approvato "E' tempo di distruzione!". All'unanimità, nel senso che l'unico che si è espresso sull'argomento ha votato per quel nome... L'altro mio fedele lettore ne aveva proposto un altro ("La spada di Alecle"), che, per motivi francamente incomprensibili, non è stato preso purtroppo in considerazione... :D Ah, sto scrivendo con Windows Live Writer, che mi permette di scrivere accanto alle immagini, ma che non ha le smile, quindi vi dovrete accontentare delle emoticon. Ma veniamo all'argomento del giorno, ovvero la notizia che le elezioni potrebbero essere rimandate!!! Eh, già. E sapete perchè? Perchè un partito, la DC dell'onorevole (?) Pizza (?????), che in un primo momento il Presidente della Repubblica non aveva ammesso alle elezioni in quanto il suo simbolo era troppo simile a quello dell'UDC (che chiaramente esiste da più tempo, quindi non ha copiato lei...), è stato oggi riammesso in via cautelativa dal Consiglio di Stato. Non capisco quale sia il motivo di tanta cautela, ma il punto è un altro. Anzi, sono diversi punti (pensavate di cavarvela con un intervento breve? :D). La prima riflessione che mi è venuta, è che siamo alle solite. Qui la colpa non è neanche tanto della politica, ma di un sistema che è completamente da rifondare. Innanzitutto, non è possibile che la vita politica, e quindi anche quella di TUTTI i cittadini Italiani sia in ostaggio di partiti che rappresentano i loro candidati e i loro familiari e amici (anche se sugli amici ho qualche dubbio...), e non certo una fetta della popolazione. Quello, in sostanza, che è successo negli ultimi dieci anni... E poi, siamo di fronte al solito caso in cui un organo competente decide una cosa, la parte colpita dalla sentenza fa ricorso ad un altro organo che non ha una competenza specifica in materia, il quale emana una sentenza opposta rispetto alla prima. Se tutto ciò avvenisse in due giorni, lo accetterei, ma la decisione di Napolitano risale a quasi un mese fa! E' la stessa situazione che si verifica sistematicamente per ogni decisione di ambito sportivo (lì addirittura si è arrivati a fare ricorso alla Corte Europea...).
Siamo nelle mani di un sistema che fa acqua da tutte le parti, assurdamente complicato, fatto di leggi e organismi che si mettono a vicenda il bastone tra le ruote. E a subirne le conseguenze, è l'Italia. Che ha dimostrato, per l'ennesima volta, di essere il Paese della Pizza... Ci si sente, gente. March 21 FERRARA? NO, GRAZIE.Salve a tutti! Era tantissimo che non scrivevo qualcosa sul blog, e ritorno a farlo inaugurando una nuova rubrica! Come si nota dall'immagine aggressiva che accompagna il post, in questa rubrica vi parlerò di quello che mi fa più incacchiare. Insomma, niente di nuovo sotto il sole, l'unica cosa è che ora le mie invettive saranno catalogate sotto un'unica etichetta, che è ovviamente la nuova rubrica. Starà a voi scegliere il nome, però, tra: "It's clobberin'time (è tempo di distruzione)!", "Cause Ale said so" e "Così parlò Alethustra". Detto questo, passiamo al tema del giorno, e cioè...la lista elettorale di Giuliano Ferrara!!! Scusate, ma non ce la faccio proprio a non parlare di elezioni e a non infamare Ferrara almeno una volta la settimana... Come ben saprete, il buon Giulianone, con un fisico da fare invidia a Ciccio Valenti, a Ciccio Graziani e a Ciccio Formaggio, si presenta alle elezioni come candidato premier (!!!) della lista "Aborto, no grazie". In evidente bisogno di un doppler dei vasi epiaortici, infatti, Ferrara ha pensato bene che, dopo la moratoria per la pena di morte, ci fosse la necessità anche di una moratoria per l'aborto. Le motivazioni del Giuliano nazionale (nel senso che lui da solo è una Nazione... lascio a voi immaginare gli abitanti...) sono giuste, intendiamoci. Chiunque ritiene che l'aborto sia un fatto drammatico, e chiunque vorrebbe che di aborti ce ne fossero sempre meno. La legge 194 venne fatta proprio con questo scopo, cioè quello di regolamentare una pratica che veniva condotta clandestinamente, senza nessun rispetto delle norme igieniche e con un elevato rischio di mortalità anche per le madri. Non a caso il "titolo" esatto della legge è: "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza". La legge 194 ha dimezzato il numero degli aborti in Italia, da quando è entrata in vigore, NON li ha aumentati. Sono anche d'accordo con l'incarnazione della Sindrome Metabolica quando dice che la suddetta legge andrebbe applicata fino in fondo, in modo da non lasciare la donna da sola, mentre compie la sua scelta, qualunque essa sia. Concordo anche sul fatto che la società ci "impone" dei valori futili e ci fa vedere l'interruzione di gravidanza come una quisquilia. C'è senza dubbio anche una questione culturale alla base del problema. E allora, direte voi, che c'è di male in quello che dice il trippone? Che hai, Ale, da romperci i maroni a pochi giorni da Pasqua? Il punto è questo: come può pensare Ferrara di ridurre il numero degli aborti facendo una lista elettorale? Crede forse che chiamare l'aborto "il delitto perfetto" sia una soluzione valida al problema? Crede che a una donna che sceglie, dolorosamente, di abortire, faccia piacere sentirsi dare dell'assassina? Il bello è che Ferrara non vuole toccare la 194! E allora, stupido ciccione, che pensi di fare? Dimmela la tua proposta per abbattere gli aborti! Vuoi che nei consultori i ginecolgi facciano i preti confessori invece che i medici (ieri sera, sentendo uno di questi consulti ripreso dalle telecamere di Anno Zero, mi è venuto il voltastomaco, e penso che Ippocrate abbia "dormito male", stanotte...)? Vuoi che la donna venga "ricattata moralmente" e venga costretta a partorire? Che belle famigliole felici che verranno su: la madre quindicenne, il babbo diciottenne e la loro piccolina che nessuno dei due voleva e che ha rovinato loro la vita... Come dicevo prima, è principalmente un problema culturale e sociale. Bisogna fare in modo che le giovani donne che rimangono incinte non siano "costrette" dalla società, dai datori di lavoro, dal precariato, ecc ecc... a ricorrere all'aborto. E anche in un mondo perfetto ci sarà sempre una certa percentuale di donne che vorranno abrtire, e i medici e lo Stato glielo dovranno permettere, perchè esiste una legge in tal senso e perchè un medico deve sempre rispettare le volntà del paziente, se questo è, diciamo, "in grado di intendere e di volere" e se le sue volontà sono "legali". La lista elettorale di Ferrara non serve a niente, se non a far agitare gli animi e a dare spazio agli estremismi, da una parte e dall'altra. E con gli estremismi e le ideologie non si risolvono i problemi, li si aggravano e basta... Insomma, un'operazione stupida che, purtroppo, parla di un fatto serio... Se potete, recuperate la puntata di Anno Zero di ieri sera sulla sanità lombarda e su come viene gestita l'interruzione di gravidanza in quella regione "illuminata"... Per ora è tutto. Mi raccomando, fatemi sapere la vostra sull'argomento e anche sul nome della rubrica. Ci si sente, gente. March 02 MUSICA E PAROLESalve a tutti! Ho così tante cose da dirvi, che non so neanche da dove cominciare! Per chiarezza, è meglio fare come nell'ultimo post e andare per punti...
Per questa volta è tutto. Fatemi sapere come sempre che ne pensate. Ci si sente, gente.
February 20 VOGLIO ANDARE A VIVERE IN CAMPAGNA (ELETTORALE)Salve a tutti! Questo sarà un post breve e abbastanza interlocutorio... Riporto una serie di cose divertenti o meno (a seconda dei punti di vista...) che sono emerse in queste settimane di campagna elettorale. Parto però da un fatto che non c'entra niente con la campagna elettorale: è uscito il nuovo CD di Elio e le Storie Tese, "Studentessi", abbinato a Repubblica e Espresso, a 14 euro e novanta. Una cosa che mi è venuta in mente ora, scrivendo... Avete fatto caso che sulle tastiere del computer non c'è il simbolo dell'euro? Strano...
Passiamo alla campagna elettorale...
Un'ultima cosa... "Controcampo" si prende una piccola pausa, ma tornerà a breve, con la conclusione della seconda stagione. Quindi non perdetela!!! Per adesso è tutto. Ci si sente, gente. P.S.: ringrazio (si fa per dire...
February 15 THE V-DAY AFTER TOMORROWSalve a tutti! Questo sarà un intervento più serio, rispetto agli ultimi. Recentemente non ho avuto molta voglia di scrivere post politici o di attualità, forse perchè parlo di questi argomenti in altre sedi e mi ci incazzo a sufficienza, senza sentire il bisogno di dicuterne anche sul blog. Forse...però questa cosa la voglio dire, e voglio riprendere un discorso affrontato in un altro post, dell'ormai "lontanissimo" 25 settembre. Bene...in quel post parlavo del V-day e del fatto che vi avessi aderito. Aggiungevo, però, che l'idea della rivoluzione e delle liste civiche di Grillo mi faceva pressochè "onco", che dalle mie parti significa "schifo", o più elegantemente "ribrezzo/imbarazzo intestinale/raccapriccio". Allora proponevo, piuttosto, per ripartire e per salvare il salvabile dell'attuale situazione politica, terribilmente misera, di puntare su alcune persone che, pur in un sistema decadente e deficitario, guardassero al futuro e proponessero un cambiamento. Mi sbilanciavo pure, e facevo i nomi di Veltroni e Fini...
Adesso, a distanza di qualche mese da quel post, direi che ci ho azzeccato al 50%! Purtroppo...perchè, parliamoci chiaramente, a sinistra qualcosa si è smosso (il PD, il tentativo di superare il disastro e l'inguardabilità del governo Prodi, la separazione dalla sinistra massimalista, che ora condivide con il PD solo la bruttezza del simbolo
Entrando un po' più nei contenuti, e ricollegandomi al V-day, che continuo a ritenere un'esperienza importante, seppur gettata a puttane dallo stesso Grillo e seguaci (leggendo il suo blog, c'è gente che lo supplica di dir loro come votare, incapace totalmente di farsi un'idea propria...come a dire...sito che vai, casta che trovi...), in quel giorno venivano chieste tre cose: ritornare alle preferenze (con l'eliminazione della lista bloccata dei partiti), mandare a casa o non candidare i politici condannati in qualsiasi grado di giudizio e cambiare il Parlamento dopo due legislature. Cosa propongono i due schieramenti? Beh, Silvio non ne propone nessuno, di questi punti, perchè la legge elettorale non l'ha voluta cambiare e...ehm...si candida alla Presidenza del Consiglio, fottendosene del secondo punto... E il PD? Le primarie e le elezioni dei membri dei vari circoli sono state fatte con la partecipazione dei cittadini, in risposta al primo punto. Purtroppo manca il tempo per fare le primarie anche per i candidati al Parlamento... A quanto pare, comunque, il PD non candiderà nessun politico con condanne anche di primo grado, eccezion fatta per il reato di diffamazione (ricordo che anch'io, dicendo in "Controcampo" che la Canalis è un uomo potrei essere accusato di diffamazione, e probabilmente mi condannerebbero...). L'alleanza con Di Pietro, poi, sembra essere una garanzia in tal senso. Sul terzo punto, devo dire che tutti i partiti vogliono cambiare i regolamenti parlamentari, quindi il giudizio è sospeso a dopo le elezioni, o quantomeno fino a che non presenteranno un programma dettagliato...
I "grillini" contestano le primarie del PD, dicendo che Veltroni non l'hanno scelto gli elettori, ma i direttori di Repubblica e Corriere della Sera. Mah...io bazzico il mondo del centrosinistra da un bel po', e il nome di Veltroni circola da diverso tempo. Non era mai stato candidato per tutta una serie di giochetti interni agli ex-DS e perchè la ex-Margherita voleva dei candidati "moderati", che secondo lei attiravano più elettori (Rutelli e Prodi...). Una vittima della casta? Non esageriamo, però neppure uno sceso dall'alto. Ha il sostegno di alcuni giornali? Per me non è anomalo, e non è neanche un malcostume italiano, visto che questo genere di cose succede in qualsiasi Nazione con dei giornali. Non è nè un bene, nè un male; semplicemente...è. Direi lo stesso per Silvio, se i giornali e le tv che lo appoggiano non fossero di sua proprietà... E poi, a mio parere, il mondo della tv è diverso da quello dell'editoria, ma questa è un'altra storia... Ritornando ai grillini, io alle primarie ho votato Veltroni perchè ho fiducia in lui, e non perchè me lo ha detto Ezio Mauro (a meno che non mi abbia fatto il lavaggio del cervello o sia dotato di poteri ESP...). E poi, 300000 persone che dicono che la politica è una merda sono bellissime e libere, e 3 milioni e mezzo di persone che vogliono provare a salvarla sono imbecilli (perchè questo ha detto Grillo di chi ha già un'idea di chi votare...) e condizionate? Ripeto...mah!
Vabbè, l'ho tirata anche troppo per le lunghe. Non so neanche se ha un senso, quello che ho detto... Mah!
Ci si sente, gente.
P.S.: nella definizione di "onco" ci metterei anche il seguente video...
February 12 CONTROCAMPO II-SESTA PUNTATALa Ginors Productions vi dà il benvenuto alla sesta puntata della seconda stagione di "Controcampo: un fotoromanzo a puntate".
RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI
Negli ultimi mesi a Controcampo ne sono successe di tutti i colori. Prima si è scoperto che Elisabetta Canalis è in realtà un uomo di nome Elisio Betto e ha un figlio, tale Luca Capezzolo (il cognome lo ha preso dalla madre...). Poi è spuntato fuori un secondo Piccinini, che si è spacciato per l'originale e ha accusato l'altro Piccinini di essere un clone creato dall'Inter per controllare Controcampo. In realtà si è scoperto che il secondo Piccinini altri non era che Luciano Moggi mascherato, il quale è stato colto da un malore prima che potesse rivelare il nome del suo complice. Quindi Berlusconi è entrato prepotentemente in scena e ha monopolizzato la trasmissione, rendendola ancora più filo-milanista. Infine, il wrestler Batista ha sfidato il Milan, per poter vincere il titolo di Campione del Mondo per club, fallendo, però, miseramente. Ora qualcuno, tramite un sms spedito al cellulare di Piccinini, afferma che dietro a tutto questo c'è una sola persona, e ha convocato tutti i protagonisti dello show per rivelare l'identità del misterioso burattinaio, che da mesi manovra da dietro le quinte la trasmissione sportiva. E su tutti aleggia la presenza del misterioso Michele...
SESTA PUNTATA
Ragazzi, siamo stati tutti convocati qui, stasera, negli studi di Controcampo, da un sms anonimo spedito al mio cellulare...Vedo che ci siete proprio tutti...
Siamo ritornati anche noi...non potevamo mancare per nessun motivo.
Ci siamo anche noi... Uuuhhh! Poker... Cribbio!... Iih, iih, ihh!... Chi?!...
Mmmhhh! Salve a tutti!... Michele sta arrivando!... Io è Batista!... Basta che finiamo presto, perchè mi aspettano all'Hollywood...
Questa è un'indecenza! Cosa ci facciamo, qui?
-Buu!!! Mughini, se te vedono in Spagna con quer vestito, te fanno fà a' Corida!-
Sandro, ci sono anch'io! Mi sono messa anche un vestito nuovo (ma se vuoi, me lo tolgo...)!
Come dici, Lucia? C'è sempre questo strano ritorno audio...
Dicevo che è tornato anche Cascione (sigh...).
...
Io mancare, sarei voluto! Ma la Forza incrinata, è!
Io ho qualcos'altro, di incrinato... Sono mesi che ce la meniamo, con 'ste storie. Speriamo di farla finita, stavolta...
E all'improvviso, si accende lo schermo gigante dello studio e compare un volto...
-Non ti preoccupare, Diego, le risposte arriveranno oggi. E ve le fornirò...-
...IO!
Scusa, ma...chi cazzo sei? Senza offesa, eh, ci mancherebbe...
Il mio nome non ha importanza! Sono solo un vostro fedele telespettatore, che ha scoperto, grazie al suo intuito sopraffino, chi vi sta manovrando come marionette da mesi e mesi.
Si vede che non hai niente di meglio da fare...
E'stato un gioco da ragazzi, mi è bastato fare due più due...
Fa quattro! Anch'io ho scoperto il colpevole, allora...
Ehm...non credo che funzioni così, Maurizio... Ma dicci, anonimo telespettatore, chi è il colpevole, tra noi?
Caro Sandro, molti tra voi potevano essere sospettati... Mughini conosceva Moggi, il Cretino dell'Inter poteva voler controllare lo show per la sua squadra... Ma il colpevole è uno solo, e non è tra voi! O meglio, si nasconde tra il pubblico! Esci allo scoperto...ALDO BISCARDI!
Uuuhhh!!!
E' vero, sono tra il bupplico! Ma guescto non brova niende! NIENDE!
Questo forse no, ma ci sono altre prove. Biscardi conosceva Moggi, e come lui è caduto vittima di Calciopoli. E il malore di Moggi è stato provocato da una tintura rossa, come quella che usa Biscardi per i capelli.
MENZOGNA! Guescto è rosso nadurale! E poi anghe Berluzgoni uza la tinda!
Può darsi, può darsi, ma è ancora da dimostrare... A tal proposito, voglio cogliere l'occasione per fondare un nuovo partito: il Partito del Popolo della Libertà degli Italiani di Tingersi di Tutti i colori!
-Eeehhh!!!-
-E de mannatte affanculo!!!-
Anche Silvio aveva il suo movente. Inizialmente avevo pensato a lui, ma ha solo approfittato della situazione per far diventare la trasmissione ancora più filo-milanista. Inoltre ci sono altri indizi contro Biscardi... Il festino in cui è stato concepito Luca Capezzolo fu a casa di...Ugo Francica Nava, storico collaboratore di Biscardi. Fu Aldo ad informare Luca che suo padre era a Controcampo e a fornirgli le prove fotografiche dei multipli rapporti sessuali avuti da sua madre quella notte.
In effetti, ho ricevuto un pacco anonimo...
Un po' come tua madre... Solo che lei ne ha ricevuti tanti...
Infine, è stato Biscardi ad insegnare l'Italiano a Batista.
Io è Batista! Io spaccare culo a ciucci!
Poveri ciucci! Non lo sai che non si maltrattano, gli animali?!
IO è Animale!!! Non ciucci!!!
Io barlo benizimo l'Idaglianno! Se potrei, ti facessi vedere, ti facessi!
Ma...perchè l'avrebbe fatto?!
Ma non è elementare, mio caro Sandro? Per pura, semplice, meschina vendetta...
Oghei, lo ammeddo... Sono stado io, sì, e l'ho faddo per vendigarmi del mondo del calgio, ghe brima mi ha ozannado e dobo mi ha sgarigato! Gon il falzo glone volevo infangare Inter, Milan, Juve e Gontrogambo, e guando il biano è fallido, ho ghiamado Battista... Invano...
E ora, grazie a me, la trasmissione è salva!
Vuoi anche l'applauso?
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